Fattori scatenanti dell’onicomicosi

Quali sono le cause dell’onicomicosi?

L'onicomicosi è un'infezione fungina che colpisce le strutture che compongono l'unità ungueale, tra cui la lamina ungueale, il letto ungueale e la matrice ungueale. Si manifesta quando funghi microscopici aderiscono all'unghia e invadono gradualmente gli strati di cheratina più profondi. Possono essere colpite sia le unghie delle mani che quelle dei piedi, ma sono molto più frequentemente interessate quelle dei piedi. Ciò è dovuto principalmente a ripetuti traumi minori, alla pressione esercitata dalle calzature e all'ambiente costantemente caldo e umido all'interno delle scarpe, fattori che favoriscono la crescita fungina. 

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La maggior parte dei casi è causata da dermatofiti, un tipo di funghi che tendono a infettare la pelle, i capelli e le unghie. In tutta Europa, questi organismi rappresentano la maggior parte delle infezioni confermate, sebbene le proporzioni esatte varino tra i diversi studi. All'interno di questo gruppo, le specie di Trichophyton sono predominanti. Il Trichophyton rubrum è costantemente identificato come la causa più frequente a livello mondiale, seguito dalle specie del complesso Trichophyton mentagrophytes. La loro capacità di digerire la cheratina permette loro di persistere nelle unghie per lunghi periodi se non trattati. Meno frequentemente, anche l’Epidermophyton floccosum e alcune specie di Microsporum possono esserne responsabili. 

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Una percentuale minore, ma clinicamente rilevante, di casi è legata a funghi non dermatofiti. Questi includono:

  • Muffe non dermatofite come Aspergillus, Scopulariopsis, Fusarium, Acremonium e Alternaria. Questi organismi sono diffusi nell'ambiente e possono essere presenti nei campioni di unghie come contaminanti, pertanto l'infezione confermata richiede rigorosi criteri diagnostici. Quando causano la malattia, spesso questa si verifica in seguito a precedenti danni all'unghia, onicomicosi pregressa, psoriasi o traumi.
  • Lieviti, principalmente specie di Candida. Questi si riscontrano più frequentemente nelle unghie delle mani, in particolare nelle persone con frequente esposizione all'acqua, che lavorano in ambienti umidi o che soffrono di patologie preesistenti. 
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Recenti ricerche hanno evidenziato che le infezioni miste, in cui i dermatofiti coesistono con muffe o lieviti nella stessa unghia, sono più comuni di quanto si pensasse in passato. Questi casi possono essere più difficili da diagnosticare e trattare, sottolineando l'importanza di un'adeguata analisi micologica.

Indipendentemente dall'agente patogeno coinvolto, la malattia in genere progredisce in modo simile. I funghi si attaccano alla superficie o alla parte inferiore dell'unghia, si diffondono attraverso e sotto la lamina ungueale e degradano gradualmente la cheratina. Ciò porta ai classici segni dell'onicomicosi: unghie ispessite, bordi che si sgretolano, alterazioni del colore che vanno dal bianco al giallo o al marrone e distacco della lamina ungueale dal letto ungueale. 

Quali sono i principali fattori di rischio?

Una serie di fattori predisponenti rende alcune persone più vulnerabili all'onicomicosi. I più significativi includono:

Età avanzata

L'infezione è molto più comune nelle persone di età superiore ai 60 anni, a causa della crescita più lenta delle unghie, della ridotta circolazione, dell'esposizione cumulativa ai funghi e di una graduale diminuzione della risposta immunitaria.

Infezione fungina cutanea preesistente

Il piede d'atleta (tinea pedis) è un precursore frequente, in quanto fornisce una fonte diretta di funghi che possono diffondersi nelle unghie.

Traumi alle unghie o alla pelle

Lesioni minori, la pressione esercitata da scarpe strette o l'attrito ripetuto possono danneggiare la barriera ungueale e facilitare l'instaurarsi dell'infezione.

Camminare scalzi in luoghi pubblici umidi

Piscine, docce e spogliatoi comuni espongono le persone ai funghi presenti sulle superfici condivise.

Calzature occlusive o scarsamente ventilate

Le scarpe che intrappolano calore e umidità creano le condizioni ideali per la proliferazione dei funghi.

Diabete mellito e arteriopatia periferica

La ridotta circolazione e la compromissione della guarigione aumentano la probabilità di infezione e ostacolano il recupero.

Obesità

L'aumento della sudorazione, la riduzione della circolazione e lo stress meccanico aggiuntivo sui piedi causato dal peso in eccesso contribuiscono ad aumentare il rischio.

Immunosoppressione o altre comorbilità

Patologie come l'HIV, l'insufficienza venosa cronica e altri problemi di salute riducono la capacità del corpo di difendersi dalle infezioni.

Patologie delle unghie e della pelle come la psoriasi

Possono alterare la struttura dell'unghia e aumentarne la vulnerabilità alle infezioni fungine.

Predisposizione genetica e trasmissione domestica

Bagni, calzature o strumenti per la cura delle unghie condivisi possono facilitare la trasmissione all'interno delle famiglie.

Come prevenire l’onicomicosi

La prevenzione dell'onicomicosi si concentra su una buona igiene dei piedi e delle unghie, riducendo l'esposizione ai funghi ed evitando comportamenti che favoriscono l'infezione. Tra gli accorgimenti più utili figurano:

Pulizia regolare

Lavare mani e piedi quotidianamente, soprattutto dopo aver toccato unghie infette. Asciugare accuratamente e applicare una crema idratante per prevenire screpolature.

Tagliare le unghie con cura

Tagliare le unghie dritte e limare i bordi. Ridurre eventuali ispessimenti. Pulire o disinfettare gli strumenti per la manicure dopo ogni utilizzo.

Controllo dell'umidità

Indossare calze traspiranti e cambiarle durante il giorno se si inumidiscono.

Calzature traspiranti

Scegliere scarpe realizzate con materiali che permettano la ventilazione, come pelle o rete.

Sostituzione delle scarpe usurate

Sostituire le scarpe consumate o trattarle con prodotti antimicotici, poiché le spore possono persistere e causare reinfezioni.

Calzature protettive in aree comuni

Utilizzare infradito o ciabatte da doccia in luoghi come piscine, palestre e bagni condivisi.

Pratiche sicure nei saloni di bellezza

Assicurarsi che gli strumenti siano sterilizzati dopo ogni uso o portare i propri strumenti puliti.

Evitare smalto e unghie artificiali durante un'infezione attiva o ricorrente

Questi prodotti possono trattenere l'umidità e rendere più difficile il monitoraggio dell'unghia.

Domande frequenti (FAQ)

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Fonti