Diagnosi delll'onicomicosi
Quali sono i principali metodi di diagnosi dell'onicomicosi?

Una diagnosi accurata di onicomicosi (infezione fungina delle unghie) è fondamentale, poiché diverse altre patologie delle unghie (come la psoriasi, le alterazioni traumatiche o il lichen planus) possono presentare gli stessi sintomi. Una corretta identificazione contribuisce a garantire un trattamento appropriato ed evita l'uso non necessario di farmaci antimicotici.
Per diagnosticare correttamente l'onicomicosi, il personale sanitario può ricorrere a:
Preparazione con idrossido di potassio (KOH)
Un piccolo campione di tessuto ungueale o di residui prelevati da sotto l'unghia viene trattato con idrossido di potassio ed esaminato al microscopio. Questa tecnica consente ai medici di osservare direttamente le strutture fungine. È rapida, economica e ampiamente disponibile, sebbene la sua sensibilità possa variare e si possano verificare risultati falsi negativi.
Coltura fungina
Il campione prelevato può essere posto su un terreno di coltura specifico per favorire la crescita fungina. La coltura permette di identificare la specie esatta coinvolta, il che può orientare le decisioni terapeutiche. Tuttavia, di solito occorrono diverse settimane per ottenere risultati e la sensibilità potrebbe essere inferiore se i funghi non sono vitali o se il paziente ha recentemente utilizzato prodotti antimicotici.
Istopatologia (sezionamento della lamina ungueale)
Un frammento di unghia può essere conservato, sezionato finemente e colorato per evidenziare gli elementi fungini all'interno dell'unghia. Questo metodo spesso rileva l'infezione in modo più affidabile rispetto alla coltura e aiuta a confermare la presenza di funghi in situ.
Reazione a catena della polimerasi (PCR) e altri test molecolari
Le moderne tecniche molecolari rilevano il DNA fungino direttamente dai campioni di unghia. Questi test tendono ad essere più sensibili e a fornire risultati più rapidi rispetto alla coltura. Possono identificare un'ampia gamma di funghi, inclusi dermatofiti, lieviti e muffe non dermatofitiche e sono sempre più utilizzati in ambito specialistico.
Dermoscopia e microscopia confocale a riflettanza
Gli strumenti di imaging non invasivi possono contribuire a supportare la diagnosi clinica. La dermatoscopia fornisce una visualizzazione ingrandita della superficie dell'unghia, mentre la microscopia confocale consente l'imaging in tempo reale degli strati più profondi. Entrambe possono rivelare schemi tipicamente associati a infezioni fungine, sebbene non sostituiscano la conferma di laboratorio.
Se ci si reca dal medico per una sospetta infezione fungina delle unghie, è previsto un esame strutturato che di solito include le seguenti fasi:
Esame clinico
Il medico esaminerà l'aspetto dell'unghia o delle unghie colpite, rilevando cambiamenti come scolorimento, ispessimento, distacco dell'unghia dal letto ungueale o accumulo di residui. Il tipo di coinvolgimento, ad esempio se interessa il bordo distale, la superficie o l'intera unghia, può aiutare a restringere la diagnosi.
Prelievo del campione
Se si sospetta un'onicomicosi, verrà prelevato un campione. Ciò può comportare il taglio dell'unghia, la rimozione di materiale dalla parte sottostante o una delicata pulizia della zona interessata. Il prelievo di materiale dalle parti più profonde e attive dell'infezione migliora l'affidabilità dei test di laboratorio.
Analisi di laboratorio
Il materiale prelevato viene analizzato utilizzando una o più delle tecniche disponibili. L'esame microscopico con KOH (idrossido di potassio) fornisce una prima valutazione rapida, mentre la coltura aiuta a determinare la specie fungina. L'esame istopatologico e i test molecolari forniscono ulteriore chiarezza, soprattutto nei casi in cui la diagnosi è incerta o gli esami precedenti sono risultati inconcludenti. Ogni metodo apporta un diverso tipo di prova.
Diagnosi di onicomicosi e colloquio con il medico
Una volta disponibili i risultati di laboratorio, che possono richiedere da pochi giorni a diverse settimane, il medico li esaminerà con il paziente. Questo colloquio verterà in genere sulla conferma di un'infezione fungina, sull'identificazione dell'agente patogeno responsabile e sulle opzioni terapeutiche più appropriate per l'onicomicosi. I farmaci antimicotici sistemici richiedono un'attenta prescrizione, pertanto si raccomanda la conferma dell'infezione prima di iniziare la terapia.
Una diagnosi accurata è fondamentale per una gestione efficace dell'onicomicosi. L'esame clinico può suggerire fortemente la presenza della patologia, ma la conferma di laboratorio aiuta a distinguerla da altri disturbi delle unghie, a identificare l'agente patogeno responsabile e a scegliere il trattamento più appropriato. Assicurandosi che la diagnosi sia corretta fin dall'inizio, i pazienti ricevono cure mirate ed evitano terapie inutili o inefficaci.
Fonti
- Lim SS, Ohn J and Mun J-H (2021) Diagnosis of Onychomycosis: From Conventional Techniques and Dermoscopy to Artificial Intelligence. Front. Med. 8:637216. doi: 10.3389/fmed.2021.637216 https://www.frontiersin.org/journals/medicine/articles/10.3389/fmed.2021.637216/full
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