Tipi di onicomicosi
Quali sono i tipi di onicomicosi?

Le infezioni fungine delle unghie (onicomicosi) vengono generalmente classificate in base all'area dell'unità ungueale interessata. L'unità ungueale comprende la lamina ungueale visibile, il letto ungueale sottostante e la matrice ungueale, dove viene prodotto il nuovo tessuto ungueale. A seconda della via di ingresso, i funghi possono invadere la superficie dell'unghia, diffondersi al di sotto della lamina ungueale, coinvolgere il letto ungueale o penetrare attraverso la matrice. Queste diverse modalità di infezione danno luogo a forme cliniche distinte.
I medici descrivono comunemente sette tipi principali di onicomicosi:
- Onicomicosi subungueale disto-laterale
- Onicomicosi superficiale bianca o nera
- Onicomicosi endonyx
- Onicomicosi subungueale prossimale
- Onicomicosi a pattern misto
- Onicomicosi distrofica totale
- Onicomicosi secondaria
Sebbene alcune classificazioni moderne le raggruppino in categorie più ampie, il modello a sette tipi è ancora ampiamente utilizzato, in quanto aiuta a individuare varianti rare o sovrapposte.
Onicomicosi subungueale disto-laterale
Si tratta del sottotipo più comune. L’infezione inizia dal bordo libero dell'unghia o da uno dei margini laterali, tipicamente sulle unghie dei piedi, e si diffonde sotto la lamina ungueale. Man mano che il fungo avanza, si verifica un ispessimento sotto l'unghia (ipercheratosi subungueale), la separazione della lamina dal letto ungueale (onicolisi) e una colorazione giallo-marrone. I dermatofiti, in particolare il Trichophyton rubrum, sono le cause più frequenti. Data la sua elevata prevalenza, l’onicomicosi subungueale disto-laterale è spesso al centro delle linee guida di trattamento e della gestione clinica.
Onicomicosi superficiale bianca o nera
Nell'onicomicosi superficiale, l'infezione è limitata agli strati superficiali della lamina ungueale. Di solito si presenta sotto forma di macchie bianche gessose, sebbene in alcuni casi possano comparire striature o macchie più scure. Poiché l'infezione rimane sulla superficie esterna, le strutture più profonde, come il letto ungueale, spesso non sono interessate. Il trattamento precoce dell'onicomicosi tende ad avere più successo perché il fungo non è ancora penetrato negli strati più profondi dell'unghia.
Onicomicosi endonyx
L'onicomicosi endonyx è una forma rara in cui il fungo infiltra l'intero spessore della lamina ungueale, ma l'unghia in genere rimane attaccata al letto ungueale e presenta pochi o nessun residuo subungueale. L'unghia può assumere un aspetto diffuso, di colore bianco-latteo. Poiché i segni tipici di distacco o ispessimento sono assenti, questo sottotipo può essere facilmente trascurato nella diagnosi dell'onicomicosi senza una valutazione microscopica o istologica.
Onicomicosi subungueale prossimale
L’onicomicosi subungueale prossimale si manifesta quando i funghi penetrano attraverso il solco ungueale prossimale o la zona della cuticola, colpendo la parte dell'unghia di recente formazione e propagandosi gradualmente verso l'esterno. È caratterizzata dalla presenza di una macchia bianca in prossimità della cuticola; inoltre, il distacco della lamina ungueale può iniziare a livello prossimale anziché distale Questa forma è meno comune nelle persone sane e può indicare una patologia immunitaria sottostante, pertanto la sua presenza richiede talvolta ulteriori accertamenti medici.
Onicomicosi a pattern misto
Nelle infezioni a pattern misto, una singola unghia presenta caratteristiche riconducibili a più di un sottotipo. Ad esempio, alterazioni subungueali distali combinate con macchie bianche superficiali o una combinazione di onicomicosi subungueale prossimale e di onicomicosi superficiale bianca o nera. I pattern misti possono verificarsi in infezioni di lunga durata o quando sono coinvolte più specie fungine. Questi casi possono essere più difficili da diagnosticare e richiedono un approccio terapeutico più ampio.
Onicomicosi distrofica totale
L'onicomicosi distrofica totale rappresenta lo stadio avanzato della micosi ungueale. L'intera unghia si ispessisce, diventa fragile, scolorita e spesso gravemente deformata. Sotto la lamina ungueale si accumulano grandi quantità di residui e, in alcuni casi, la struttura dell'unghia viene quasi completamente distrutta. L'onicomicosi distrofica totale può svilupparsi dopo anni di infezione non trattata da onicomicosi subungueale disto-laterale, onicomicosi subungueale prossimale o infezione a pattern misto. In questa fase, il trattamento risulta più difficile e la ricrescita dell'unghia può essere limitata.
Onicomicosi secondaria
L'onicomicosi secondaria si verifica quando un'infezione fungina si sviluppa su una patologia ungueale preesistente. Patologie come la psoriasi ungueale, la paronichia cronica, il lichen planus o precedenti traumi possono indebolire la struttura dell'unghia, rendendola più suscettibile all'invasione fungina. Questi problemi sottostanti possono oscurare il quadro clinico, pertanto, per ottenere un trattamento efficace, è solitamente necessario affrontare entrambe le patologie.
- Un'ampia gamma di potenziali agenti patogeni, tra cui dermatofiti, muffe e lieviti, ognuno con comportamenti e risposte al trattamento differenti.
- Sovrapposizione tra i quadri clinici o progressione da una forma all'altra, come ad esempio l’onicomicosi subungueale disto-laterale che evolve gradualmente in onicomicosi distrofica totale.
- Presenza di disturbi ungueali non fungini che imitano l'infezione: ad esempio, molte unghie distrofiche non sono causate da funghi e patologie come la psoriasi o l'onicolisi traumatica possono produrre segni simili.
Per questi motivi, la conferma di laboratorio rimane essenziale. L'esame microscopico dei raschiamenti ungueali, la coltura fungina, l'istopatologia (come la colorazione PAS) e i test molecolari come la PCR possono identificare gli elementi fungini e determinare la specie responsabile.


Fonti
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